L’abitazione in oggetto è una casa indipendente a due piani dell’ottocento ristrutturata. La situazione rilevata consisteva nella presenza di umidità ascendente al piano terra sia all’interno che all’esterno con evidente disgregazione del rivestimento superficiale e delle pitture.
L’abitazione in oggetto è una villetta a due piani degli anni settanta. La situazione rilevata consisteva nella presenza di umidità ascendente al piano terra sulle murature sia perimetrali che divisorie.
L’appartamento in oggetto è ubicato all’ultimo piano di un condominio popolare degli anni sessanta. La situazione rilevata consisteva nella presenza di muffe da condensa negli angoli alti in corrispondenza dei travi del soffitto e negli angoli in camera da letto e in bagno.
L’appartamento in oggetto è ubicato al piano rialzato di una casa indipendente a due piani costruita negli anni ottanta. La situazione rilevata consisteva nella presenza di muffe da condensa su tutti i muri perimetrali esterni.
L’appartamento in oggetto è ubicato al quarto piano di un condominio a dieci pian costruito negli anni ottanta. La situazione rilevata consisteva nella presenza di muffe da condensa in camera da letto, entrata e soggiorno.
L’appartamento in oggetto è ubicato all’ultimo piano di un condominio a 6 piani costruito negli anni sessanta. La situazione rilevata consisteva nella presenza di muffe da condensa in camera da letto e bagno prevalentemente sul soffitto.
L’appartamento in oggetto è ubicato al secondo piano di una casa indipendente dell’inizio del ventesimo secolo ristrutturata più volte. La situazione rilevata consisteva nella presenza di muffe da condensa in camera da letto e nel soggiorno.
L’abitazione in oggetto è una casa indipendente di due piani costruita negli anni cinquanta. La situazione rilevata consisteva nella presenza di umidità ascendente al piano terra con evidente disgregazione del rivestimento superficiale e delle pitture.
L’abitazione in oggetto è una casa indipendente a un piano costruita negli anni trenta con murature in mattone pieno regolare. La situazione rilevata consisteva nella presenza di umidità ascendente al piano terra con evidente disgregazione del rivestimento superficiale e delle pitture.
L’abitazione in oggetto è una casa indipendente a due piani costruita negli anni cinquanta. La situazione rilevata consisteva nella presenza di umidità ascendente al piano interrato (tavernetta) con evidente disgregazione del rivestimento superficiale e delle pitture.
L’appartamento in oggetto è ubicato al primo piano di un piccolo condominio a tre piani negli anni novanta. La situazione rilevata consisteva nella presenza di muffe da condensa in camera da letto e bagno.
L’abitazione in oggetto è un condominio a tre piani degli anni trenta. La situazione rilevata consisteva nella presenza di umidità ascendente nel vano scale al piano terra.
L’appartamento in oggetto è ubicato all’ultimo piano di un condominio costruito negli anni sessanta. La situazione rilevata consisteva nella presenza di muffe da condensa in camera da letto, soffitto e due murature perimetrali, nonché sul soffitto e pareti del del bagno.
L’abitazione in oggetto è una vecchia cascina dell’ottocento, ristrutturata più volte. La situazione rilevata consisteva nella presenza di umidità ascendente al piano terra sulle murature sia perimetrali che divisorie.
L’abitazione in oggetto è una abitazione a due piani risalente ai primi del secolo scorso con murature in mattone pieno regolare. Da una rilevazione fatta con igrometro a contatto e l’ausilio di termocamera all’infrarosso, è risultata una percentuale di umidità relativa dell’umidità muraria otre l’85% fino ad una altezza di circa 100 cm. dal pavimento.
L’abitazione in oggetto è una abitazione a due piani risalente ai primi del secolo scorso con murature in mattone pieno regolare interessata da umidità di risalita capillare e da muffe prodotte dall’umidità di condensa.
Da una rilevazione fatta con igrometro a contatto e l’ausilio di termocamera all’infrarosso, è risultata una percentuale di umidità relativa dell’umidità muraria otre il l90% fino ad una altezza di circa 100 cm. dal pavimento.
L’abitazione in oggetto è una villetta a due piani costruita negli anni settanta nella provincia di Torino. La situazione rilevata consisteva nella presenza di umidità ascendente all’esterno lungo le murature perimetrali.
L’abitazione in oggetto è una villetta a due piani costruita nel secolo scorso nella provincia di Torino. La situazione rilevata consisteva nella presenza di umidità ascendente all’esterno lungo le murature perimetrali e all’interno in corrispondenza delle stesse.
L’abitazione in oggetto è una abitazione a due piani risalente ai primi del secolo scorso con murature in mattone pieno regolare interessata da umidità di risalita capillare e da muffe prodotte dall’umidità di condensa.
Da una rilevazione fatta con igrometro a contatto e l’ausilio di termocamera all’infrarosso, è risultata una percentuale di umidità relativa dell’umidità muraria otre il 90% fino ad una altezza di circa 60 cm. dal pavimento.
L’abitazione in oggetto è una villetta a due piani costruita negli anni ottanta. La situazione rilevata consisteva nella presenza di umidità ascendente al piano terra sulle murature sia perimetrali che divisorie.
La situazione riscontrata consisteva nella presenza di muffe in prevalenza negli angoli del soggiorno e della camera da letto.
Da una analisi con termocamera all’infrarosso sono emersi dei ponti termici strutturali in corrispondenza dei pilastri di cemento nei suddetti angoli.
Il problema rilevato era muffa scura presente su parete perimetrale della camera da letto, parete e angoli alti della cameretta, soffitto e parete esterna del bagno.
Da una analisi con termocamera all’infrarosso sono emersi dei ponti termici strutturali in corrispondenza dei pilastri di cemento nei suddetti angoli.
L’appartamento è ubicato al in un condominio di nove piani a Torino. La situazione rilevata consisteva nella presenza di muffe in un angolo e lungo la muratura perimetrale nord ovest in camera da letto.
Da una rilevazione effettuata con termocamera all’infrarosso sono emerse differenze di circa 4°-5° C nelle zone interessate rispetto ad altri punti della muratura.
L’appartamento in oggetto è ubicato al settimo piano di un condominio a dieci piani. La situazione rilevata consisteva nella presenza di muffe in un angolo del bagno e lungo due murature della camera da letto.
Da una rilevazione effettuata con termocamera all’infrarosso sono emerse differenze di circa 4°-5° C nelle zone interessate rispetto ad altri punti della muratura.
L’appartamento in oggetto è ubicato al primo piano di una vecchia costruzione dei primi novecento a due piani. La situazione rilevata consisteva nella presenza di muffe in camera da letto e soggiorno sulle pareti perimetrali. Da una rilevazione effettuata con termocamera all’infrarosso è emerso che le superfici interessate sono molto fredde con differenze di temperatura di oltre 5°C. rispetto alle altre superfici murarie.
L’appartamento in oggetto è ubicato al terzo piano di una palazzina degli anni sessanta a quattro piani.
Da una rilevazione effettuata con termocamera all’infrarosso si è rilevata una differenza di temperature più fredde di 3°-4°C rispetto alle altre superfici murarie.
L’appartamento in oggetto è ubicato al piano terra di un fabbricato ottocentesco ristrutturato negli anni novanta. La situazione rilevata consisteva nella presenza di muffe da condensa dietro un armadio nella camera da letto e lungo le murature perimetrali del soggiorno.
Nel mese di marzo 2013 è stata effettuata una installazione della tecnologia elettrofisica tramite apparecchiatura Mursan DEM atta all’interruzione dell’umidità ascendente, al fine di interrompere il processo della risalita capillare dell’umidità.
Fabbricato ottocentesco con degrado superficiale dei rivestimenti prodotto dall’umidità di risalita capillare che raggiungeva una altezza di circa 50 cm. Come prima azione sono stati rimossi i rivestimenti superficiali nei punti più degradati, è stato applicato il neutralizzatore di sali Mursan M21 a pennello spazzolando subito dopo e si è proceduto a uniformare le superfici con stucco Mursan M4.
Dopo avere eseguito una pulizia del fondo da tutti gli incoerenti, è stato eseguito un rinzaffo antisale con primer liquido Mursan M1, successivamente un intonaco ad alta porosità e traspirabilità ottenuto con prodotto Mursan M2 il cui scopo è quello di permettere una completa evaporazione dell’umidità della muratura prima di arrivare in superficie.
Gli appartamenti in oggetto sono ubicati al piano terra e al piano primo di una casa a due piani degli anni ottanta. La situazione rilevata consisteva nella presenza di muffe da condensa in cucina, soggiorno, bagni e due camere da letto.
L’appartamento in oggetto è ubicato al piano terra di una villetta bifamigliare degli anni settanta. La situazione rilevata consisteva nella presenza di muffe da condensa in camera da letto (anche il soffitto) e nel bagno.
L’appartamento in oggetto è ubicato al piano quarto di un condominio degli anni settanta. La situazione rilevata consisteva nella presenza di muffe da condensa in camera da letto, soggiorno e bagno.
La situazione rilevata consisteva nella presenza di muffe da condensa in camera da letto e in sulla parete esterna del bagno. Da una misurazione effettuata con termocamera all’infrarosso si è rilevata una differenza di temperature più fredde di circa 3°C rispetto alle altre superfici.
L’appartamento in oggetto è ubicato al secondo piano di una villetta a due piani costruita negli anni cinquanta. La situazione rilevata consisteva nella presenza di muffe da condensa in camera da letto dietro armadio e in cucina negli angoli.
La situazione rilevata consisteva nella presenza di muffe da condensa in camera da letto e nel soggiorno.
Da una misurazione effettuata con termocamera all’infrarosso si è rilevata una differenza di temperature più fredde di circa 4°C rispetto alle altre superfici.
L’appartamento in oggetto è ubicato al piano terra di un piccolo condominio a quattro piani costruito negli anni ottanta, i cui muri perimetrali risultavano essere poco coibentati e, quindi molto freddi. La situazione rilevata consisteva nella presenza di muffe da condensa in camera da letto, cameretta e bagno.
L’appartamento in oggetto è ubicato al piano terra di una villetta a due piani costruita negli anni sessanta i cui muri perimetrali risultavano essere poco coibentati e, quindi molto freddi. La situazione rilevata consisteva nella presenza di muffe da condensa in camera da letto, cameretta, cucina e nel bagno.
La situazione rilevata consisteva nella presenza di muffe da condensa in camera da letto e sul soffitto del bagno.
Da una indagine effettuata con termocamera all’infrarosso si è rilevata una differenza di temperature più fredde di circa 4°C rispetto alle altre superfici.
L’appartamento in oggetto è ubicato al quinto piano di un condominio anni sessanta a dieci piani. La situazione rilevata consisteva nella presenza di muffe da condensa negli angoli delle due camere da letto e nel cucinino.
La casa presentava una situazione di estremo degrado delle murature esterne ed esterne prodotto dall’umidità di risalita capillare che si manifestava attraverso distacchi e disgregazioni degli intonaci e dei rivestimenti superficiali
L’abitazione in oggetto, una costruzione degli anni cinquanta che sorge sulla collina torinese, aveva una situazione di estremo degrado degli intonaci prodotto da umidità di risalita capillare.
Questa abitazione presentava una situazione di estremo degrado delle murature esterne prodotto dall’umidità di risalita capillare che si evidenziava con distacchi e disgregazioni degli intonaci e dei rivestimenti superficiali.
Questo fabbricato presentava una situazione di estremo degrado delle murature, prodotto dall’umidità di risalita capillare che, nel corso degli anni, aveva deteriorato gli intonaci e gli stessi mattoni nella zona esterna che si presentavano a vista.
Questo edificio di pregio storico e artistico, presentava una problema di umidità di risalita capillare su tutte le murature portanti. I fenomeni si evidenziavano in efflorescenze di sali in superficie, distacchi degli intonaci in vari punti e sfogliatura delle pitturazioni.
Questo fabbricato aveva una situazione di degrado degli intonaci nel locale interrato ad uso tavernetta.
Trattasi di costruzione i cui ambienti interrati presentavano umidità sulle murature perimetrali contro terra fino al soffitto e, in questo caso, si trattava di umidità diretta dal terreno e umidità di risalita capillare.
Questo fabbricato aveva una situazione di elevato degrado degli intonaci nel locale interrato su tutte le murature. I muri interessati erano tutti fuori terra in quanto esisteva una intercapedine. L’umidità di risalita capillare rilevata, si manifestava su tutte le murature.
Questo appartamento aveva tutte le murature perimetrali interessate da muffe prodotte dall’umidità. Data l’esposizione della casa aperta su tutti e quattro i lati, lo scarso isolamento delle murature favoriva la condensazione dell’umidità su tali superfici che, nei periodi autunnali e invernali, risultavano estremamente fredde.
Questo appartamento si in una palazzina costruita negli anni ottanta. La situazione rilevata era dovuta a muffe scure diffuse su una parete in camera da letto, un angolo della cucina e una parete del bagno con interessamento parziale del soffitto.
La casa era una villetta che presentava un problema di muffa diffusa in camera da letto, nel soggiorno e in cucina sulle murature. In particolar modo, si evidenziava una diffusione di muffe lungo una parete della camera da letto dietro ad un armadio e in soggiorno dietro al divano. In cucina, il problema si trovava in un angolo in alto.
Questo intervento è stato eseguito in un ambiente interrato di uno stabile in Torino.La situazione rilevata era una elevata umidità di risalita che interessava tutte le murature e le volte con segni di degrado nei mattoni che si sfarinavano in molte zone. Si evidenziava anche la presenza di chiazze biancastre in più punti come conseguenza della stessa umidità.
L’appartamento si trovava in Torino. La situazione rilevata è stata muffe prodotte da umidità in camera da letto e in bagno. Precisiamo che la casa si era dotata di serramenti a taglio termico e la muffa ha cominciato a manifestarsi coi nuovi serramenti. La capacità “sigillante” dei nuovi infissi ha influito sul problema poiché, venendo a mancare i vari “spifferi” che permettevano aerazione con l’esterno, l’umidità è salita causando il fenomeno della condensa sulle murature che si è poi evoluto nelle muffe scure presenti.
Questo appartamento si trovava in Collegno. La situazione presentava svariate muffe presenti nella zona nord sulle murature perimetrali della camera da letto e nel bagno sul soffitto. L’abitazione aveva dei serramenti a tenuta e poca aerazione degli ambienti.
Questa casa sorge a Como. Le murature non hanno fondazioni ma affondano nel terreno innescando così il fenomeno dell’umidità di risalita capillare. A causa di serramenti a tenuta e vista la posizione, sulle murature interne erano presenti svariate macchie scure che risultavano essere muffe prodotte dalla condensazione dell’umidità ambientale sulle zone fredde della muratura.
Trattasi di villetta che presentava una umidità di risalita capillare su tutte le murature portanti fino ad una altezza di circa 50 – 100 cm dal pavimento. I fenomeni murari rilevati consistevano nel degrado dei rivestimenti e delle pitture superficiali prodotto dall’accumulo di sali trasportati in superficie dall’umidità ascendente.
Questo appartamento presentava svariati fenomeni di muffe prodotte dal umidità di condensa che erano visibili nella camera da letto in cucina e in bagno.La muffa si presentava con macchie scure nerastre presenti in camera da letto negli angoli delle pareti dietro un armadio su tutta la parete nel bagno sul soffitto e sulla parete di riferimento all’esterno e in cucina vicino al serramento.
Abbiamo affrontato un intervento atto alla risoluzione dell’umidità di risalita capillare che interessava tutte le murature portanti ad altezze variabili tra 150 e 300 cm dal piano di calpestio, manifestando macchie di umidità e zone di degrado degli intonaci presenti in particolar modo sulle murature interne.
Questa villetta presentava gravi problemi di umidità di risalita su tutte le murature portanti.
Il fabbricato è una costruzione con murature che penetrano nel terreno innescando così il fenomeno dell’umidità ascendente e l’intervento è stato eseguito in due fasi.
La situazione presentava un degrado sistematico di tutti gli intonaci delle murature portanti con distacchi, efflorescenze di sali, sfogliature dei rivestimenti e delle pitture.
Il fabbricato era una casa in via di ristrutturazione. Presentava una proliferazione di muffe al piano rialzato in cucina, in bagno e in camera da letto. I valori di umidità non erano attendibili ma la situazione rilevata e l’esigenza di mettere dei nuovi serramenti a taglio termico con vetrocamera faceva presupporre un aggravamento della situazione.
L’appartamento in oggetto faceva parte di un condominio di Torino e si trovava all’ultimo piano. La situazione riscontrata era una diffusione di muffe in camera da letto sulla parete perimetrale a nord e su parte del soffitto e nel bagno sempre sul soffitto.
Il fabbricato era una villetta in via di ristrutturazione. Presentava una diffusione di muffe nella camera da letto e nel soggiorno in corrispondenza delle murature perimetrali lato nord ovest che risultavano molto più fredde rispetto alle altre. I valori di umidità non erano attendibili in quanto non abitata da circa un anno e il proprietario si accingeva alla ristrutturazione degli ambienti.
Il fabbricato oggetto del risanamento è un importante produttore di vini della zona e conta importanti esportazioni all’estero. L’intervento è stato eseguito nella primavera del 2013 e ha compreso due tipologie di interventi atti a risolvere le due problematiche principali trovate.
Questo appartamento presentava svariati fenomeni di muffe prodotte da umidità di condensa che erano presenti nelle due camere da letto, in bagno e in cucina. La muffa si manifestava con macchie scure di elevata intensità sulle murature dietro gli armadi e negli angoli delle murature perimetrali zona nord – nord ovest.
Questo appartamento di un fabbricato del 2008 al quinto piano presentava elevati fenomeni di muffe prodotte dal umidità di condensa presenti nella camera da letto e nella cameretta. La muffa si manifestava con macchie scure di elevata intensità sulle murature perimetrali zona nord.
L’intervento è stato eseguito nel marzo 2014 e ha richiesto tre giorni di lavoro.
L’edificio in questione è una casa le cui murature, facendo da fondazione e penetrando nel terreno in profondità, innescano il fenomeno dell’umidità di risalita capillare.
Avevamo riscontrato la presenza di umidità di risalita capillare su tutte le murature portanti con evidente degrado degli intonaci interni, delle finiture e delle pitture. tale situazione era anche aggravata dalla presenza in esterno di una fascia in pietra che favoriva la migrazione dell’umidità presente nei capillari della muratura verso l’interno aumentando, così, il degrado.