Trattamento muffe e condense
"MANUTENZIONE E CONSERVAZIONE DEL COSTRUITO FRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE"
Per controllare i problemi di condensazione è sempre favorevole un incremento della ventilazione ambientale
per evitare accumuli di vapore all'interno degli ambienti. Per la correzione dei problemi, le uniche soluzioni
che si sono dimostrate efficaci in passato, sono legate all'aumento della resistenza termica delle strutture
interessate dai fenomeni.
Su costruzioni utilizzate o abitate non sempre tali sistemi sono applicabili, vuoi per ragioni di costo, vuoi a
causa degli spessori abbastanza rilevanti che sono richiesti dall'intervento.
Per trovare una soluzione che fosse utilizzabile facilmente e che non richiedesse modifiche importanti sulle
strutture da trattare sono stati compiuti studi che hanno portato alla nascita del sistema MURSAN® M3 + M4
(Brev)
Il sistema è basato sulla creazione di uno strato superficiale sottile (3 - 5 mm), costituito da speciali elementi
formati da due strati di " tessuto non tessuto" con grammatura > 200g./m2 , ed interposta una speciale malta
additivata, fissati alla struttura e rasati con la stessa malta, curando il raccordo con l'intonaco presente e senza
necessità di demolizioni.
Lo strato così ottenuto ha la funzione di assorbire e trattenere al suo interno l'acqua allo stato liquido che si
forma in seguito alla condensazione, e di rimetterla rapidamente sotto forma di vapore quando mutano le
condizioni al contorno.
Di particolare interesse risultano i dati relativi ai vapori di assorbimento e rievaporazione misurati in
laboratorio e su decine di interventi realizzati in un arco di tempo di circa tre anni.
La quantità massima di acqua che il rivestimento può assorbire varia, in relazione alle condizioni ambientali,
da 500 a 800 g./m2 . Applicando, in casi di estrema gravità,un doppio strato di rivestimento, si superano i 1000
g./m2 . di acqua assorbita.
Tenendo presente che con un'umidità relativa interna dell'80% ed un salto interno tra aria interna e
temperatura superficiale delle strutture di 3 C si ha un deposito di circa 1,5 g./m2 all'ora di acqua, si vede
abbastanza chiaramente che il rivestimento è in grado di far fronte a periodi molto lunghi di condensazione.
Le prove di deassorbimento e rievaporazione hanno fornito dati ugualmente significativi:
-
- A temperatura di 8-10 C e U.R. 70-75% la quantità di acqua rievaporata risulta dell'ordine di 4-5
g./m2 all'ora.
-
- A temperatura di 18-20 C e U.R. 70-75% la quantità di acqua rievaporata è di 8-10 g./m2
all'ora.
In tutti i casi realizzati in pratica su fabbricati di tipologia molto diversa, l'umidità presente nel rivestimento
MURSAN® M3 + M4 alla fine della stagione invernale è risultata inferiore al 2%, tale perciò
da poter definire il rivestimento asciutto.
In laboratorio, saturando dei campioni di rivestimento applicati su un supporto di ceramica per immersione, si
sono ottenuti valori di assorbimento di circa 2000 g./m2 di acqua.
Dopo aver perso circa 1000 g./m2 dell'acqua assorbita, misurando con l'igrometro GANN, la superficie
esposta all'aria risulta asciutta.
I campioni inseriti in camera termostatica a 7 ºC e 75% U.R. hanno fornito dati di rievaporazione nell'ordine
di 7 g./m2 all'ora.
La figura 3 mostra il fenomeno.
Il rivestimento MURSAN® M3 + M4 può essere rifinito mediante l'applicazione di pitture ad alta
TRASPIRABILITA'.
In nessun caso devono essere applicate pitture filmogene o carte da parati che, alterando la traspirabilità del
sistema, ne pregiudicherebbero il funzionamento.
Approfondimenti tecnici:
⇒ L'umidità ascendente
⇒ I sali
⇒ Metodi di diagnosi
|
CHIAMA SUBITO IL NUMERO VERDE 800-010882
E RICEVI UNA CONSULENZA TECNICA GRATUITA! CHIAMA ORA!! |
|
